Quante rose a nascondere un abisso
“She was beautiful, but not like those girls in the magazines. She was beautiful, for the way she thought. She was beautiful, for the sparkle in her eyes when she talked about something she loved. She was beautiful, for her ability to make other people smile, even if she was sad. No, she wasn’t beautiful for something as temporary as her looks. She was beautiful, deep down to her soul. She is beautiful.”
—F. Scott Fitzgerald (via egocentricacomeigatti)


“Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse, in fondo, la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.
D’ora in poi, per te, andrò alla ricerca dei sempre nel mai.
La bellezza qui, in questo mondo.”
Muriel Barbery - L’eleganza del riccio (via mariofiorerosso)

mymodernmet:

Lifestyle photographer Grace Chon recently turned the camera on her 10-month-old baby Jasper and their 7-year-old rescue dog Zoey, putting them side-by-side in the some of the most adorable portraits ever.


Ma le cose belle, quelle che proprio ti senti i brividi lungo la schiena.. Sempre agli altri?


bookmania:

"In any given moment we have two options: to step forward into growth or step back to safety." — Abraham Maslow


“Esistono troppe poche definizioni sui legami delle persone. “Fidanzati” è quella più comune. Poi “trombamici”, quella che mette piu in chiaro le cose. Ma tutti gli altri? Tutti quelli che si parlano dopo una rottura, e che ancora provano qualcosa, come si possono definire? Oppure chi esce da brutti rapporti, non vuole impegni, ma continua a vedersi con la stessa persona? E quelli che sono ancora innamorati ma si sono lasciati perche avevano compreso che si stavano facendo del male? E quelli che giocano ad odiarsi? Quelli, poi, che per dimostrarsi amore si tirano le cose addosso? E quelli che non sanno spiegarsi in fatto di sentimenti, ma che in ogni loro “ciao, come va?” ti dicono “ti adoro”, chi sono? Quelli che fanno l amore ma non si dicono “ti amo”? Quelli che fanno sesso e sono innamorati? Bè, inventatevi delle definizioni. Perchè ci sono piu confusi che fidanzati in giro!”
giulscobain (via giulscobain)


“Quando sarò capace d’amare mi piacerebbe un amore che non avesse alcun appuntamento col dovere. Un amore senza sensi di colpa, senza alcun rimorso, egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso. Senza cattive o buone azioni, senza altre strane deviazioni che se anche il fiume le potesse avere, andrebbe sempre al mare.”
—Giorgio Gaber  (via tomorrowisgonnabebetter)
“A ciascuno il compito di trasformare le proprie ferite in punti di inserimento per le ali.”
—J. Sullivan (via egocentricacomeigatti)
“Non farmi essere
tanto debole
da raccontare agli altri
come sanguino dentro.”
—Sylvia Plath (via lalberodimelograno)
“Avevo una gran voglia di innamorarmi. Citando Nabokov in Lolita ” pazzamente, goffamente, spudoratamente, tormentosamente; e senza speranza”.
Avevo solo voglia d’Amore. Puro. Estenuante. Stancante.
Ero così stanca di non provare mai niente. Di non avere mai nessuno. Perchè quando ti innamori dell’Amore letto nei libri, poi vuoi viverlo. E non c’è mai niente che riesca ad equipararsi alle aspettative. Non c’è mai nessuno che riesco ad andare oltre con te. E io sono stanca di queste assenze di assenze. Voglio le presenze. Voglio le gioie e giuro che mi prendo pure i tormenti.”
—(via faitesmoi)
“Mi ero appoggiata contro l’acquaio ed Emile mi stava addosso, con gli occhi che brillavano, la bocca sensuale, invitante. “Non te ne frega niente di me” ho detto intenzionalmente “ma solo del mio corpo”. Qualsiasi ragazzo lo avrebbe negato, qualsiasi baldo giovane baldanzosamente bugiardo. Ma Emile mi ha scossa, concitato: “Non dovevi dirlo, sai? Non dovevi. Non dovevi”. “La verità fa sempre male”. (Anche i luoghi comuni possono tornare utili). Lui ha sorriso. “Non essere acida, adesso. Io non lo sono. Togliti da quell’acquaio e sta’ a vedere”. Ho fatto un passo indietro, mi ha attirata a lui, tenendosi però discosto dal mio ventre, e mi ha baciata a lungo, dolcemente. Poi mi ha lasciata andare. “Ecco,” ha detto sorridendo tranquillo “la verità non fa sempre male, vero?”. Così siamo usciti. Pioveva a dirotto. In macchina mi ha circondato le spalle con un braccio, la testa vicino alla mia, e abbiamo guardato lampioni venire verso di noi tremuli e indistinti nella liquida oscurità. Mentre salivamo di corsa il vialetto sotto la pioggia, mentre entrava a bere un po’ d’acqua, mentre mi dava il bacio della buonanotte, sapevo che qualcosa dentro di me lo voleva, non sono sicura del perché: beve, fuma, è cattolico, gira sempre con una ragazza diversa… però lo volevo. “Non c’è bisogno che ti dica che è stato bello” ho dichiarato sulla soglia. “E’ stato meraviglioso”. Lui ha sorriso. “Ti telefono. Stammi bene”. E se n’è andato. Per questo fuori la pioggia cade ancora più fitta, e come Eddie Cohen, io dico “… millecinquecento anni… a che sono serviti? Siamo ancora solo animali. Da qualche parte Emile è nella sua stanza, e mentre si addormenta, ascolta la pioggia. Solo Dio sa che cosa sta pensando, lui.”
—Sylvia Plath (via lalberodimelograno)

Alle volte penso di essere la reincarnazione di Sylvia..


“Io ho sempre scelto te. Ho scelto te anche quando le cose erano difficili, quando non mi parlavi, quando mi odiavi, quando non c’eri e la tua mancanza la sentivo fin dentro la vene. Tra tutte le cose belle io ho scelto te, l’unica persona capace di distruggermi.”
—(via shadow-of-theday)

Mi fa’ sentire bene se penso a qualcuno che si prenda cura di me. Sono così fragile in questo momento che mi abbandonerei nelle braccia di chiunque pur di sentire calore, affetto,protezione..


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